TAntimonite


Classe Solfuri
Sistema cristallino Rombico
Formula chimica Sb2S3
Durezza 2
Densità 4,6 - 4,7
Sfaldatura Perfetta
Frattura Scheggiosa
Colore Grigio acciaio
Lucentezza Metallica
Fluorescenza Assente

 

Il nome di questa specie si riferisce alla composizione chimica del minerale, che è infatti un solfuro di antominio. Sinonimo di antimonite è stibnite - termine ormai poco usato da noi, ma ancora molto comune nella letteratura mineralogica anglosassone - che deriva dal greco stimmi e dal latino stibium, antiche denominazioni di cui si serviriono anche Dioscoride e Plinio il Vecchio per indicare il minerale.
Oggigiorno l'antimonite ha una grande importanza dal punto di vista industriale perchè vi si estrae l'antimonio, elemento che viene impiegato in molteplici settori, dalle leghe metalliche alla medicina.
Caratteristiche: L’antimonite cristallizza nel sistema rombico, in cristalli prismatici e acidulari, allungati, striati parallelamente all’allungamento, spesso raggruppati in aggregati fibroso-raggiati. I cristalli sono flessibili ma non elastici. Il minerale è di colore grigio acciaio, opaco, con lucentezza metallica viva. E’ tenero, avendo durezza 2 secondo la scala di Mohs, pesante, con sfaldatura perfetta parallelamente all’allungamento, mentre perpendicolarmente a questo è settile (si può tagliare in trucioli con una lama). In scaglie sottili fonde alla fiamma di un cerino.
Origine e giacimenti: L’antimonite è un tipico minerale di genesi idrotermale, derivato cioè dalla cristallizzazione dei fluidi residui dopo il consolidamento di rocce granitiche e pegmatiche; in genere si associa a minerali d’argento, piombo e mercurio. Splendidi cristalli, lunghi fino a quasi 50 cm. Provengono dal giacimento ormai esaurito di Ichinokawa nell’isola di Shikoku (Giappone). Altre località famose per la bellezza dei loro cristalli si trovano in Romania, in California, negli USA e nel Borneo. Giacimenti per lo sfruttamento industriale si trovano in Cina, Perù, Bolivia, Messico e Francia.
In Italia dei bei cristalli sono stati scoperti in Toscana, a Rosia (Siena) e a Niccioleta (Grosseto), mentre in Sardegna il minerale è presente in masse compatte.
Usi: L’antimonite è il principale minerale utile per l’estrazione dell’antimonio che viene utilizzato nelle leghe metalliche antifrizione, nella fabbricazione dei pallina da caccia e per i caratteri di stampa ed anche nell’industria pirotecnica. I suoi Sali vengono impiegati anche in medicina.

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