Ilvaite


Classe Silicati
Sistema cristallino Rombico
Formula chimica

CaFe3[OH|0|Si2O7]

Durezza 5,5-6
Densità 4,1
Sfaldatura Facile
Frattura Concoide
Colore Nerastro
Colore della polvere Nero
Lucentezza Da resinosa a vitrea
Fluorescenza Assente

 

L'ilvaite è un silicato poco comune e dalla composizione chimica piuttosto complessa. Il suo nome deriva da quello latino dell'isola d'Elba (Ilva), dove il minerale fu trovato nell'Ottocento. Ma varie furono le denominazioni a esso attribuite, ora in disuso: per esempio, venne chiamato 'lievrite' dal nome dello scopritore e 'jenite' in commemorazione della battaglia di Jena del 1806; quest'ultimo termine, però, fu subito rifiutato dai Tedeschi e in seguito anche dai Francesi, in quanto si ritenne che la commemorazione di un'ostilità politica fosse contraria allo spirito della scienza. Al nome dello scopritore, infine, si preferì quello derivato dalla località di ritrovamento.
Le caratteristiche
L'ilvaite cristallizza nel sistema rombico, in cristalli prismatici allungati, con striature sulle facce del prisma; più frequentemente, tuttavia, si rinviene in aggregati di cristalli aghiformi con struttura fibroso-raggiata, oppure a fasci. Questo minerale presenta una buona sfaldatura e ha un colore molto scuro, quasi nero, con lucentezza da resinosa a vitrea sulla frattura fresca, semiopaca sulle superfici di frattura non recente. È pesante (circa 4), fragile e duro (5,5-6 secondo la scala di Mohs) e, quindi, difficilmente scalfitale con la lama di un temperino. Dal punto di vista chimico si tratta di un silicato di calcio e ferro idrato, contenente cioè, oltre a silicio e ossigeno, calcio, ferro e gruppi os-sidrilici (OH). Strutturalmente è un sorosilicato: il silicio si trova al centro di un tetraedro con ai quattro vertici gli atomi di ossigeno; i tetraedri sono uniti per un vertice a formare delle coppie, collegate fra loro dagli atomi di calcio e ferro e dai gruppi ossidrilici (OH).
Origine e giacimenti
L'ilvaite è un tipico minerale di origine metamorfica, scoperto quindi in rocce metamorfiche di contatto (vale a dire formatesi in seguito alle reazioni che avvengono tra un magma di risalita e le rocce circostanti) ricche di minerali di ferro (skarn). In bei cristalli e in aggregati fibroso-raggiati associati con hedenbergite, magnetite, granato e pirite - l'ilvaite è stata trovata a Campiglia Marittima (Livorno) e a Capo Calamita (isola d'Elba); è presente anche in Sardegna. Altri Paesi famosi per i notevoli esemplari di questo minerale sono gli Stati Uniti (Idaho), la ex-Jugoslavia (Trepca), la Grecia (Serifos), la Groenlandia (Julianehab) e la Russia (Urali).

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