Siderite


Classe Carbonati
Sistema cristallino Trigonale
Formula chimica FeCO3
Durezza 4 - 4,5
Densità 3,7 - 3,9
Sfaldatura Perfetta
Frattura Concoide o indistinta
Colore Da giallo chiaro a nero
Colore della polvere Bianco
Lucentezza Vitrea, perlacea
Fluorescenza Assente

 

La siderite, il cui nome deriva dal greco e significa "ferro", era nota in passato come "ferro spatico", per la facile sfaldatura romboedrica. Già i romani erano in grado di ricavarne il metallo, sfruttando il celebre giacimento di Eisenerz in Stiria, e oggigiorno il minerale ha una notevole importanza industriale: infatti, pur contenendo una percentuale di ferro molto più bassa rispetto a specie come magnetite ed ematite, nella siderite non sono presenti ne' il fosforo ne' lo zolfo, che rendono difficoltosi i trattamenti metallurgici, mentre tra i suoi componenti di solito compare il manganese, un metallo utile nella preparazione degli acciai.
Sistema: Trigonale
Aspetto: Cristalli romboedrici con angoli acuti o con facce incurvate, striate o a tramoggia; qualche volta con abito tabulare e in aggregati selliformi; comuni le masse botrioidali, compatte, oolitiche, concrezionari o spatiche, di colore variabile da giallo chiaro fino a bruno scuro, quasi nero quando sia presente abbondante manganese.
Proprietà fisiche: Semidura, pesante, fragile e perfettamente sfaldabile in romboedri; da trasparente a traslucida con lucentezza vitrea vivace; polvere bianca. Si altera facilmente in superficie coprendosi di una patina di goethite marrone. Praticamente in fusibile, si decompone a temperatura moderata, brunisce e diventa magnetica; non è solubile a freddo in acido cloridrico, ma lo diventa a caldo, con netta effervescenza.
Ambiente di formazione: Molto comune in filoni idrotermali, di temperatura medio-bassa, associata a fluorite, barite, galena, blenda, ecc… ed eccezionalmente anche a criolite. Ancor più comuni sono i depositi di siderite oolitica sedimentaria di tipo chimico, formatasi in ambiente di acque continentali povere di ossigeno, associata ad argilla e a carboni.
Località: Bei cristalli provengono dall’Austria, dalla Cornovaglia, dal Brasile dal Canada e dal Piemonte. Grandi depositi sedimentari si hanno anche nell’Inghilterra meridionale, in Romania, in Germania, in Francia in Pennsylvania (USA), in Scozia e nella Nurra (Sardegna, dove la siderite è decisamente oolitica). Filoni di siderite sono noti in tutto il basamento cristallino delle Alpi Orobie.
Usi: E’ un importante minerale di ferro (ne contiene circa il 48%), perché privo di zolfo e di fosforo e talora ricco di manganese, che ne migliora la qualità. E’ anche minerale di interesse scientifico giacimentologico e collezionistico.
Sinonimo Ferro spatico

 

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